Ciak si legge!

Valentina Morlacchi

Dal libro al cinema, la saga di Malaussène di Daniel Pennac

Dal libro al cinema, la saga di Malaussène di Daniel Pennac

Conclude la saga La passione secondo Thérèse, in cui Benjamin dovrà di nuovo fare i conti con la polizia e le sue indagini, a causa di un omicidio, questa volta del promesso sposo di Thérèse.

Ogni romanzo della saga è costellato da personaggi bizzarri e inverosimili, ai quali il lettore si affezione pagina dopo pagina. La lettura scorre instancabile perché si è letteralmente trascinati dal narratore nella storia, che diventa sempre più incredibile ed esagerata. Ma il lettore deve fidarsi di Pennac e lasciarsi condurre nei vicoli di Belleville e imparare ad amare e conoscere i suoi abitanti, in primis la famiglia di Benjamin.

La meraviglia e lo stupore dell’autore verso il genere umano traspaiono dalle pagine, nelle quali si addensa uno stile comico, ironico e umoristico – nonostante il filo conduttore delle storie siano omicidi e indagini poliziesche – imbastito di metafore e giochi lessicali.

Uno stile fantasioso, coinvolgente e incalzante, che richiede comunque una certa concentrazione nella lettura, contraddistingue la penna di Daniel Pennac, che è in grado di raccontare le brutture e le efferatezze della società moderna con tatto e originalità.

Proprio per tutte queste caratteristiche, sarebbe un vero peccato privarsi dell’estro creativo di Pennac e non leggere i suoi romanzi (preferibilmente in ordine cronologico, poiché legati in successione gli uni agli altri). E proprio per lo stesso motivo, è bene non nutrire troppe aspettative nella versione cinematografica dal titolo Il paradiso degli orchi (2013) di Nicolas Bary, che risulta incapace di condensare personaggi, stile e tematiche che Pennac sviluppa nei sei romanzi.

 

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Valentina Morlacchi

9 ottobre 2015

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Valentina Morlacchi

Classe 1984, sono laureata in editoria all’Università di Bergamo, città nella quale vivo. Sono nata e cresciuta in una casa piena di romanzi e da piccola, anziché giocare con le bambole, mi arrampicavo sugli scaffali della libreria dei miei genitori in cerca di libri da leggere. Ora che sono cresciuta ho una libreria tutta mia, che coltivo con amore ed è in costante espansione. Amo soprattutto romanzi di narrativa americana e inglese, ma leggo tutto quello che colpisce la mia attenzione. L’altra mia grande passione è il cinema. Prediligo i registi americani e i film complicati, meglio se con un finale aperto e che, magari, devi vedere almeno due volte per capirli. Mi piace condividere con gli altri quello che scopro leggendo un libro o guardando un film. È per questo motivo che ho aperto il mio blog, Ciak, si legge! (ciak-si-legge.blogspot.com), nel quale racconto quello che un film o un libro mi hanno trasmesso, cercando di andare oltre la semplice recensione. Più che articoli, sono impressioni personali da leggere a posteriori, quando il film è ai titoli di coda o si è arrivati alla fine del libro.

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